Fiaip lascia il virus fuori di #casa fallo anche tu!

Fiaip intende contribuire nel dare un’ informazione corretta a tutela della salute di tutti gli agenti immobiliari e dei clienti delle agenzie immobiliari. Per questo invitiamo tutte le strutture federali, i dirigenti e gli Associati Fiaip ad attenersi alle raccomandazioni del Governo, alle misure restrittive e alle ordinanze definite da Regioni e Comuni, ai provvedimenti vigenti,  alle  linee guida federative e ad adoperarsi per una riapertura in sicurezza per tutte le agenzie.

Misure anti Covid – DPCM 18 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno firmato  il Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure per il contrasto e il  contenimento dell’emergenza Covid-19. È in vigore sino al 13 novembre 2020 il DPCM 18 ottobre 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»” pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 258 del 18 ottobre 2020.
 
Il provvedimento è costituito da 2 articoli ed un allegato. Non ci sono misure che si rivolgono specificatamente a chi svolge l’attività di mediazione immobiliare.

In relazione all’attività federativa raccomandiamo a tutte le strutture federative territoriali di sospendere l’attività Convegnistica o congressuale in presenza, salvo che le stesse non siano svolte a distanza ovvero da remoto in video conferenza. Sono , infatti, sospese e quindi vietate tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e a condizione che siano assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza del pubblico. Nel DPCM 18 ottobre 2020 recante nuove regole per il contenimento del contagio da SARS-CoV 2 si raccomanda inoltre di evitare feste nelle abitazioni private, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei. Inoltre,  è fortemente raccomandato di svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

DPCM 13 ottobre 2020

Le misure contenute nel DPCM 13 ottobre 2020 definiscono ulteriori restrizioni ai fini del contenimento del contagio da Covid-19 che però, sostanzialmente, non incidono sullo svolgimento dell’attività di mediazione immobiliare.

Tra gli elementi di rilievo:

  • obbligo di mascherina anche all’aperto oltre che in tutti i locali chiusi diversi dalla propria abitazione ed anche in quella se vi è la presenza di persone non conviventi
  • raccomandazione, non obbligo, di limitare l’ingresso nelle abitazioni private a non più di 6 persone non conviventi
  • le manifestazioni pubbliche sono consentite solo in forma statica con il consueto obbligo di distanziamento mentre le fiere e congressi sono consentite solo previa validazione di Protocolli da parte del Comitato tecnico-scientifico.

Il Decreto, con i relativi allegati, conferma l’obbligo di rispettare tutti i protocolli anti-contagio, le misure igienico-sanitarie (indossare la mascherina, sanificazione delle mani e distanziamento interpersonale) e, per le attività, di incentivare il lavoro agile o ferie.  Per le locazioni brevi vengono richiamate le raccomandazioni in materia di sanificazione ad ogni cambio ospite e delle parti comuni se approvato dai condomini o dall’amministratore.
 
Si ricorda che le Regioni potranno introdurre misure più restrittive per cui occorre sempre fare riferimento prioritariamente a quanto eventualmente previsto dalla vostra Regione. 

Decreto Legge Aperture – Fase 2

Il Decreto Legge n.33/2020  allenta decisamente le misure restrittive in vigore, consentendo,  la libera circolazione delle persone all’interno della propria Regione, circolazione che, quindi, potrà essere effettuata senza autocertificazione e senza essere più limitata ai motivi di salute, lavoro, necessità e definisce la cornice normativa nazionale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, in merito allo svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali e agli spostamenti.

A partire dal 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi sulla base dei protocolli adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli nazionali o, in assenza di quelli regionali, di quelli nazionali. Le misure limitative delle attività economiche e produttive possono essere adottate con provvedimenti statali, o, nelle more, dalle Regioni. Spetta alle Regioni monitorare con cadenza giornaliera l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e le condizioni del sistema sanitario regionale. In relazione a tale situazione le singole Regioni possono introdurre misure derogatorie, rispetto a quelle nazionali.

Spostamenti
  • A partire dal 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa Regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni potranno adottare o reiterare misure limitative in caso di aggravamento della situazione.
  • Fino al 2 giugno 2020 resta il divieto di spostamenti in una regione diversa, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • Dal 3 giugno 2020, gli spostamenti tra Regioni diverse e all’estero potranno essere limitati solo con provvedimenti statali in specifiche aree del territorio nazionale, in base al rischio epidemiologico.
  • In caso di quarantena, è confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora.
  • Resta vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Visite immobili

In linea generale, è possibile quindi, visitare gli immobili seguendo le normali norme di prevenzione igienico-sanitarie. Non sarà quindi più necessario chiedere ai proprietari di uscire dall’abitazione o di stare sul balcone o in giardino, per svolgere le visite agli immobili. In questa delicata fase di ripresa la visita degli immobili è consentita, nel massimo rispetto dei protocolli di sicurezza previsti dalle norme e salvo eventuali ordinanze restrittive territoriali. Al riguardo Fiaip ricorda, che la norma generale permette le visite ma, in ogni caso,  è necessario verificare le eventuali ordinanze regionali e/o comunali a cui è stata  nuovamente concessa ampia libertà di “azione”, intesa come possibilità di  derogare, allentare o restringere le misure prescritte dal Governo nazionale, sulla base dei dati epidemiologici dei loro territori.

È possibile effettuare un sopralluogo presso un immobile da acquistare o da locare? 

Sì. Tuttavia le visite degli agenti immobiliari con i clienti presso le abitazioni da locare o acquistare potranno avere luogo solo con l’utilizzo, da parte dell’agente immobiliare e dei visitatori, delle mascherine e dei guanti monouso e mantenendo in ogni momento la distanza interpersonale di almeno un metro e, preferibilmente, quando le abitazioni siano disabitate”.  (Faq “Fase 2”-  27 maggio 2020)

Fiaip ricorda che il Decreto prevede una serie di sanzioni per il  mancato rispetto dei contenuti dei protocolli, che non assicuri adeguati livelli di protezione. Ciò può determinare la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze attuativi, sono punite con la sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro, aumentata fino ad un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni. In caso di reiterata violazione, la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

Tutte misure richiamate ed allegate nel D.P.C.M. 17 maggio 2020 in  attuazione del Decreto Legge 16 maggio n.33/2020, sostituiscono il precedente DPCM 26 aprile 2020.

Dpcm 26 aprile 2020 : Riapertura in sicurezza delle agenzie – Fase 2

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  n. 108 del 27 aprile 2020 il D.P.C.M. 26 aprile 2020, che disciplina la c.d. fase 2 dell’epidemia da COVID-19, con disposizioni valide a partire dal 4 maggio per le attività immobiliari. Le attività con codice Ateco 68 ” Attività immobiliari”,  rientrano tra quelle consentite. Si dovrà rispettare il protocollo di sicurezza previsto per il contenimento della diffusione del Covid-19.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri chiarisce che dal 4 maggio potranno riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, d’intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso, di cui all’allegato 3 del DPCM 26 aprile 2020. Per queste categorie è possibile procedere – a partire dal 27 aprile 2020 – con tutte le operazioni propedeutiche alla riapertura, come la sanificazione degli ambienti di lavoro, la predisposizione delle misure precauzionali igenico-sanitarie e di sicurezza  sia nei luoghi di lavoro, che ai fini dello svolgimento dell’attività professionale.

Oltre alla distanza sociale sarà importante, in questa seconda fase, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale. La mancata attuazione dei protocolli prevista nel decreto del 26 aprile che non assicura adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Il decreto prevede che le disposizioni entrano in sostituzione di quelle previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2020 e sono efficaci fino al 17 maggio 2020, ad eccezione di quanto previsto dall’articolo 2, commi 7,9 e 11, che si applicano dal 27 aprile 2020 cumulativamente alle disposizioni del predetto decreto 10 aprile 2020.

Si continuano ad applicare le misure di contenimento più restrittive adottate dalle singole Regioni, anche d’ intesa con il Ministero della Salute, relativamente a specifiche aree del territorio regionale.

Il DPCM del 26 aprile 2020 prevede che i datori di lavoro privati potranno continuare ad applicare il lavoro agile a ogni rapporto subordinato, sempre tramite la procedura semplificata ed in assenza di accordi individuali.  Per le attività professionali, inoltre, si raccomanda sempre il ricorso allo smart working ove possibile e l’assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio. Il nuovo decreto regolamenta inoltre le norme a cui tutti gli esercizi commerciali dovranno attenersi: le misure vengono stabilite nell’allegato 5 “Misure per gli esercizi commerciali”.

La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali ha predisposto, insieme alla Consulta,  un Vademecum contenente le misure precauzionali igenico – sanitarie per le agenzie immobiliari e per gli ambienti di lavoro a tutela della salute pubblica con i protocolli consigliati per l’attività di agenzia immobiliare.

 

RIPARTIRE SICURI – LINEE GUIDA PER L’ AGENTE IMMOBILIARE POST COVID-19 (Maggio 2020)

La Federazione ha predisposto nuove linee guida consigliate e, pertanto, non obbligatorie, per lo svolgimento della attività immobiliare che abbiamo definito “Agente Immobiliare Post Covid-19” quale procedura operativa di natura commerciale che suggeriamo di adottare fino a quando le condizioni di pandemia non cesseranno.

L’emergenza non è finita e le nuove linee guida Fiaip prevedono che ogni agente immobiliare possa svolgere la propria attività nel pieno rispetto di tutti i decreti a tutela e salvaguardia della salute propria, dei propri collaboratori e dipendenti e dei propri clienti. 

La nuova modalità di lavoro continuerà ad essere finalizzata a soddisfare le esigenze dei clienti ma sempre più attraverso l’utilizzo di strumenti che permetteranno di ridurre al minimo la “presenza fisica” del cliente in agenzia, ovvero è consigliato: 

  1. Incentivare il massimo utilizzo di supporti e strumenti telematici e digitali per contatti video e telefonici con la clientela, riducendo al minimo i contatti “in presenza”; 
  2. Incentivare il massimo ricorso alla digitalizzazione di tutta la documentazione utile per le trattative di locazione e compravendita e relativo utilizzo in modalità prevalentemente telematica (servizi fotografici, virtual tour/video di immobili e similari); 
  3. Incentivare, ove possibile, lo smart working/lavoro agile per eventuale personale amministrativo e/o di segreteria riducendo al minimo indispensabile il numero di persone presenti nei locali; 
  4. Utilizzo di postazioni singole nelle agenzie, con rispetto delle distanze, evitando condivisione di strumenti quali telefoni e computer; 
  5. Incentivare gli incontri con i clienti in agenzia solo su appuntamento; 
  6. Incentivare l’avvio di procedure utili a limitare la contestuale presenza delle parti contraenti in agenzia;
  7. Adempiere gli obblighi informativi sulle misure di salvaguardia a beneficio di personale, clienti e terzi in genere (es., fornitori, consulenti della filiera immobiliare, etc.), tramite appositi avvisi collocati in modo facilmente visibile e/o comunicati con altre modalità agli interessati; 
  8. Dotarsi di scorte per eseguire gli appuntamenti in sicurezza (mascherine, guanti, proteggi-scarpe), fornendo i necessari dispositivi al cliente qualora ne fosse sprovvisto. 

Il documento con le nuove linee guida riassume le misure di sicurezza obbligatorie riguardanti i locali delle Agenzie immobiliari, unitamente alle misure precauzionali igienico-sanitarie previste all’interno del DPCM 26 aprile 2020 vigenti in concomitanza ad eventuali disposizioni operative contenute in ordinanze comunali o regionali. FIAIP, in vista delle riaperture delle agenzie si è attivata mettendo a disposizione dei propri associati protocolli operativi, informative privacy, modelli di attestazione delle visite ed autodichiarazioni per collaboratori e dipendenti.

Spostamenti
Il Governo non ha  emanato correttivi o specifiche disposizioni ad integrazione e/o a chiarimento del recente DPCM del 26 aprile 2020, ma una recente FAQ del Governo – “Spostamenti” ha ribadito che tutte le attività aperte dal 4 maggio sono da considerarsi essenziali: perciò i servizi erogati dagli agenti immobiliari si configurano in termini di necessità, conseguentemente, tale ragione di spostamento è giustificata in caso di eventuali controlli, in occasione di visite di immobili o di arrivo in Agenzia, nei confronti dei nostri clienti. Al riguardo, non essendo pervenuto, ad oggi, nessun chiarimento circa l’abolizione dell’autocertificazione per gli spostamenti all’interno del proprio Comune o Regione (nel DPCM non se ne fa menzione), ne consigliamo il mantenimento, raccomandandovi di informarvi sulle norme a riguardo, che possano essere state emanate dal Vostro Comune o dalla Vostra Regione e che potrebbero essere diverse dalle norme generali. 

Sanificazione Agenzie immobiliari
Per quanto riguarda la sanificazione, non è previsto uno specifico obbligo di realizzarla alla riapertura delle Agenzie, seppur consigliata, ma è prevista la pulizia dei locali almeno due volte al giorno, oltre ad una sanificazione periodica (per la quale ad oggi non è prevista la certificazione) degli ambienti di lavoro così come si raccomanda che sia assicurata nell’allegato 6 del DPCM 26-04-2020, salvo che nelle aree geografiche a maggiore endemia, o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19, dove, in aggiunta alle normali attività di pulizia, è necessario prevedere alla riapertura una sanificazione straordinaria degli ambienti ai sensi della circolare 5443 del 22 febbraio 2020.
Inoltre,  non essendoci nessun obbligo specifico di certificazione, la sanificazione periodica può essere svolta autonomamente mediante, per esempio, disinfettanti contenenti alcol (etanolo) o a base di cloro (candeggina). La certificazione così come la fatturazione è importante nel caso venga affidata a personale qualificato ed esterno per usufruire del credito d’imposta di cui all’art. 64 Decreto Cura Italia.
Per quanto riguarda il DVR (Documento di valutazione dei rischi) si ritiene che per le attività immobiliari non sia necessario l’aggiornamento, in quanto lo stesso è previsto solo per quelle aziende sottoposte a rischio batteriologico già da prima del Covid-19 (es. strutture sanitarie, ospedali ecc..), mentre per le Agenzie immobiliari si ritiene sufficiente mettere in atto tutte le misure precauzionali e di sicurezza previste all’interno del DPCM 26 aprile 2020.
 

Fiaip ha inoltre predisposto una serie di accorgimenti ed informative privacy conseguenti al Covid-19, tra questi:

La Federazione, infine, ha realizzato una locandina informativa brandizzata FIAIP da consegnare e/o inviare ai clienti relativa alle “Raccomandazioni importanti contro il Coronavirus”, tra le quali quella di rimanere a casa in presenza di febbre o altri sintomi influenzali utile anche e soprattutto a tutela dei clienti e di noi operatori nell’ipotesi di visite ad immobili.

 

Misure per fronteggiare l’emergenza Covid-19 

Nel mese di Marzo é stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM 11 marzo 2020 che ha disposto le misure urgenti per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 su tutto il territorio nazionale.

Il testo prevede che:

  • fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (alimentari, supermercato, farmacie, e-commerce, edicole, lavanderie), sono sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, i servizi di ristorazione, i servizi alla persona;
  • restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo;
  • il trasporto pubblico locale è riprogrammato al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.

Rispetto alle attività produttive e professionali il DPCM dell’11 marzo non ne sospende lo svolgimento, ma raccomanda che:

  • sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile;
  • siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti;
  • siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  • siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza di un metro, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando forme di ammortizzatori sociali;
  • per le sole attività produttive, si raccomanda che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni (per questi ultimi due punti si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali).

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, dopo aver firmato il DPCM dell’ 11 Marzo recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale, ha siglato nuove disposizioni per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. 

Il 10 aprile il Presidente  del Consiglio Conte ha firmato il nuovo Dpcm con cui vengono prorogate fino al 3 maggio le misure restrittive sin qui adottate per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. A partire dal 14 aprile, data di efficacia del DPCM 10 aprile 2020, cessano di produrre effetti i dpcm dell’8, 9, 11 e 22 marzo e del  1 aprile 2020.

Il DPCM 1 aprile 2020  firmato dal Presidente del Consiglio Conte, ha prodotto misure il cui  effetto ha avuto efficacia fino al 10 aprile 2020 . Quanto alla sospensione delle attività produttive, si ritiene che la proroga sia da riferirsi sia alle disposizioni del DPCM del 22 marzo 2020, espressamente indicato dall’art. 1, comma 1 del nuovo DPCM, sia a quelle del DM 25 marzo 2020, richiamato nelle premesse del nuovo DPCM.

In Marzo é stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM del 22 marzo 2020,  che aveva rimandato  tutte le misure fino al 3 aprile 2020Le disposizioni, in questo caso, si applicano cumulativamente a quelle del DPCM 11 marzo 2020 e dell’Ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020 .

Il Governo ha quindi approvato, in seguito all’emergenza sanitaria internazionale, il Decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 che al fine di contenere e contrastare i rischi sanitari e il diffondersi del contagio, ha previsto che possano essere adottate una o più tra le misure previste dal decreto stesso, su specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso, per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a 30 giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al termine dello stato di emergenza, fissato al 31 luglio 2020. Il decreto ha previsto  quindi che l’applicazione di una o più delle misure previste nel testo del provvedimento, potrà essere modulata in aumento ovvero in diminuzione secondo l’andamento epidemiologico del predetto virus, secondo criteri di adeguatezza specifica e principi di proporzionalità al rischio effettivamente presente. Le ordinanze ancora vigenti all’entrata in vigore del decreto-legge continuano ad applicarsi nel limite di ulteriori 10 giorni. 

Vi é inoltre un inasprimento delle sanzioni. Il testo prevede che, salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento sia punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3mila euro e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del Codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità.

Nei casi di mancato rispetto delle misure previste per pubblici esercizi o attività produttive o commerciali, si applica la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. In caso di reiterata violazione della stessa disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima. Infine,  per le persone sottoposte a quarantena in quanto risultate positive al virus, in caso di violazione intenzionale del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora,  é prevista la reclusione da 1 a 5 anni.

Emergenza Covid-19 – LINEE GUIDA PER AGENTI ED AGENZIE IMMOBILIARI FIAIP (Marzo 2020)

Fiaip favorisce lo smart-working per agenti e collaboratori di agenzie

Sebbene il DPCM dell’11 marzo 2020, non imponga la chiusura dell’attività di mediazione immobiliare delle agenzie immobiliari, la Federazione Italiana agenti Immobiliari Professionali ribadisce la necessità di attenersi a quanto previsto dai recenti provvedimenti governativi ed aderire alle indicazioni generali  fornite chiudendo nella fase 1 gli uffici al pubblico come previsto nel Decreto #Iorestoacasa.

L’indicazione di Fiaip a tutti gli associati è quella di chiudere i propri uffici al pubblico e di rimandare tutte le attività di front office seguendo, così, le indicazioni generali del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che sono volte sostanzialmente a ridurre fortemente ogni contatto tra la popolazione.

Raccomandazioni per agenti che non possono rimandare impegni di lavoro

Gli agenti immobiliari che hanno scadenze e stipule imminenti e non posticipabili, possono attivarsi per via telematica, anche grazie alle piattaforme messe a disposizione dalla Federazione e predisporre quanto necessario in stretta collaborazione con i notai.

Per quanto riguarda la dichiarazione in atto  rispetto alle somme percepite dagli agenti immobiliari è consigliabile, ove il pagamento fosse stato concordato all’atto, farsi bonificare le somme il giorno precedente e comunicare al notaio l’avvenuto pagamento.

Per tutti gli spostamenti vi ricordiamo sempre di compilare l’autocertificazione e concordare con il notaio le modalità di accesso alle sue strutture, attenendovi rigorosamente alle norme di prevenzione indicate dal Governo e dal Ministero dell’Interno.

FAQ aggiornate Decreto #Iorestoacasa

Il Presidente Nazionale Fiaip Gian Battista Baccarini, in una comunicazione agli Associati ha illustrato le linee guida della Federazione dichiarando:  “Sono certo che questa pandemia sarà per tutti noi una grande opportunità anche di accrescimento della considerazione personale e professionale che i nostri clienti potranno ulteriormente avere nei nostri confronti, dimostrando di avere, oltre a indiscusse capacità professionali, quel senso di responsabilità che potrà aumentare la credibilità, la stima e la fiducia nei nostri confronti quali elementi umani fondamentali che non possono non avere future conseguenze positive anche di natura professionale. Il Presidente Conte ha dichiarato “Fermiamoci oggi per correre più veloci domani” e, aggiungo io, se lo facciamo responsabilmente, tutti insieme, ce la faremo ancora più velocemente ripartendo più forti di prima!

Le proposte Fiaip al Governo: 10 misure di sostegno per gli agenti e le agenzie immobiliari

La salute per Fiaip viene prima di tutto, ma la Federazione ormai da qualche settimana sta facendo il possibile per creare i presupposti normativi che consentano, una volta superata l’emergenza sanitaria, di limitare al massimo le conseguenze economiche negative per le agenzie immobiliari, i professionisti del settore e ripartire più forti di prima.

La Federazione, in stretto contatto con le forze di Governo, ha avanzato a seguito dell’emergenza COVID- 19  una serie di richieste urgenti per la categoria:

  • Sospensione per 12 mesi di rate di mutui e di finanziamenti
  • Sospensione per 12 mesi dei versamenti IVA
  • Sospensione, almeno fino al 30 settembre 2020, del versamento della ritenuta d’acconto operata, proseguendo nella raccolta della stessa
  • Sospensione, almeno fino al 30 settembre 2020, del versamento dell’imposta di soggiorno già raccolta, pur proseguendo la raccolta della stessa
  • Sospensione di eventuali rate di rottamazione e/o dell’Agenzia delle Entrate – Ufficio Riscossione (ex Equitalia) almeno fino al 30 settembre 2020
  • Accesso al Fondo di Garanzia fino all’80% del capitale richiesto con restituzione nei prossimi 48 mesi
  • Utilizzo dell’imposta di soggiorno, finalizzata al sostegno del turismo, anche per sostenere azioni a favore delle agenzie immobiliari in quanto operatori attivi e responsabili nella riscossione di tale tributo
  • Sospensione del pagamento dei contributi per i dipendenti fino almeno al 30 settembre 2020, a supporto del mantenimento dei posti di lavoro
  • Sospensione del pagamento di IMU e TARI almeno fino al 31 dicembre 2020
  • Credito d’imposta per chi ha perso oltre il 25% del fatturato nel 2020

La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare (Anama – Fimaa – Fiaip)  ha indirizzato una Lettera ai principali portali immobiliari italiani (Immobiliare.it, Casa.it; Idealista.it, Wikicasa.it, Subito.it) con la richiesta di sospendere i pagamenti delle fatture emesse a carico degli agenti immobiliari.

Operatività federativa – Uffici Nazionali Fiaip

A seguito delle disposizioni governative recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Federazione Italiana Agenti immobiliari Professionali ha rinviato tutti gli incontri e gli eventi programmati sul territorio e chiuso al pubblico gli uffici. Nel contempo gli organismi dirigenziali e gli uffici nazionali restano operativi per ogni forma di assistenza telefonica e via email. L’operatività degli uffici federativi viene garantita da un presidio nazionale che coordina le stesse articolazioni territoriali tramite i consueti canali.

Chi avesse difficoltà nell’interpretare i provvedimenti e le linee guida federative  sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 potrà inviare i propri quesiti all’indirizzo: segreterianazionale@fiaipmail.it.

 

Principali misure adottate dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria COVID-19:

Dpcm 18 Ottobre 2020

Allegato Dpcm 18 Ottobre 2020

Dpcm 13 Ottobre 2020

Allegati Dpcm 13 Ottobre 2020

Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative (6 Agosto 2020)

Dpcm 11 Giugno 2020

Decreto Legge 16 Maggio 2020 #Aperture

Dpcm 17 Maggio 2020

Dpcm 26 Aprile 2020

Dpcm 10 Aprile 2020

Dpcm 1 Aprile 2020

Decreto Legge 25 Marzo 2020

DM Mise 25 Marzo 2020

Dpcm 22 Marzo 2020

Decreto Legge 17 Marzo 2020 #CuraItalia

Dpcm 11 Marzo 2020

Dpcm 9 Marzo 2020

Dpcm 8 Marzo 2020

Dpcm 4 Marzo 2020

Faq Decreto #Iorestoacasa

Le regole sugli spostamenti

Modulo di Autodichiarazione

Linee guida FIAIP per agenzie immobiliari “Agente immobilare Post Covid 19”  (1 Maggio 2020)

Vademecum – Misure precauzionale per riapertura agenzie immobiliari

Linee Guida ‘Accoglienza sicura’  per agenzie immobiliari – Affitti Estivi ( 14 Maggio 2020)

Campagna informativa Fiaip per agenzie immobiliari

Locandina informativa Fiaip – 1

Locandina informativa Fiaip – 2

Locandina informativa Fiaip – Fase 2

Avviso per agenzie immobiliari Fiaip – Fase 2

Linee guida Fiaip per agenzie immobiliari (9 Marzo 2020)

Proposte Fiaip

Approfondimenti normativi Coronavirus

Scarica l’App IMMUNI

Le misure di sicurezza, le informazioni utili, le raccomandazioni per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19 sono disponibili sul sito web del ministero della Salute (qui il link diretto).

Fiaip lascia il virus fuori di #casa, fallo anche tu!