Fabrizio Segalerba (FIAIP): “Accolta la segnalazione della Federazione a tutela del diritto di proprietà e della certezza del diritto”
La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (FIAIP) accoglie con soddisfazione la decisione del Consiglio dei ministri di impugnare la legge della Regione Emilia-Romagna n. 10 del 19 dicembre 2025 in materia di locazioni brevi, adottata dalla Regione Emilia-Romagna a metà dicembre.
La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali pur rispettando la piena titolarità delle Regioni a legiferare sulla materia turistica e la ricettività alberghiera ed extra-alberghiera, aveva evidenziato plurimi profili di illegittimità costituzionale della normativa regionale. Fiaip sottolinea come, pur essendovi la necessità di regolamentare al meglio la materia, in molti casi, si continui a legiferare e ledere i diritti costituzionali dei cittadini e dei proprietari di immobili, senza applicare le leggi dello Stato che già in materia hanno un’attuazione specifica.
«Prendiamo atto con favore della decisione del Governo, che va nella direzione da noi auspicata – dichiara Fabrizio Segalerba, Presidente Nazionale FIAIP –. La legge regionale dell’Emilia-Romagna utilizza strumenti urbanistici per intervenire su contratti di diritto privato, introducendo un cambio di destinazione d’uso fondato esclusivamente sulla durata della locazione. Si tratta di un’impostazione che rischia di alterare l’ordinamento civile, materia riservata alla competenza esclusiva dello Stato».
«La locazione breve – prosegue Fabrizio Segalerba – non muta la funzione abitativa dell’immobile e non può essere automaticamente assimilata a un’attività turistico-ricettiva, soprattutto nei casi in cui non vi sia esercizio di impresa. Diversamente si finisce per comprimere in modo sproporzionato il diritto di proprietà, penalizzando famiglie, pensionati e piccoli proprietari che operano nel pieno rispetto della legge».
FIAIP sottolinea come l’esigenza di contrastare fenomeni di overtourism e di tutelare la residenzialità debba essere affrontata attraverso strumenti coerenti con il quadro costituzionale e con una disciplina uniforme su tutto il territorio nazionale, evitando frammentazioni regolatorie Comune per Comune che generano incertezza e contenzioso.
La decisione del Governo arriva dopo che, nel dicembre 2025, la Corte costituzionale ha respinto le questioni di legittimità sulla legge regionale della Toscana. Proprio partendo da questo precedente, FIAIP auspica che, nel caso dell’Emilia-Romagna, vengano attentamente valutati i profili che potrebbero invadere le competenze statali in materia di ordinamento civile e tutela della proprietà privata.
“Attendiamo la decisione della Consulta, che dovrà chiarire non tanto il ruolo legislativo degli enti locali in ambito turistico, quanto i contenuti di merito, definendo con precisione i confini tra competenze statali e regionali e garantendo certezza giuridica al settore immobiliare e a migliaia di cittadini. Ribadiamo – conclude Fabrizio Segalerba, Presidente Fiaip – che è possibile tutelare il diritto alla casa e affrontare l’emergenza abitativa attraverso politiche equilibrate e coerenti con la vocazione turistica dei territori”.
Roma, 12 febbraio 2026
Fonte: Ufficio Stampa



