Locazioni turistiche, FIAIP Liguria: “Limitare gli affitti brevi non risolve il problema abitativo. Servono politiche strutturali e il coinvolgimento degli operatori del settore” 

La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, attraverso il Collegio Regionale FIAIP Liguria, interviene sulla Proposta di legge regionale n. 96 del 5 marzo 2026, recante “Disciplina sperimentale per l’equilibrio tra residenzialità stabile e locazioni brevi nel territorio regionale”, attualmente all’esame del Consiglio regionale della Liguria. La proposta prevede, tra l’altro, la possibilità per i Comuni di introdurre limitazioni, autorizzazioni e moratorie sulle locazioni brevi nelle aree caratterizzate da criticità abitativa o elevata pressione turistica.

“Pur comprendendo le finalità della proposta – dichiara il Presidente regionale FIAIP Liguria Fabio Becchiriteniamo che interventi basati prevalentemente su limitazioni delle locazioni brevi non rappresentino una risposta efficace alla carenza di alloggi. Le dinamiche del mercato abitativo sono complesse e affondano le loro radici in fattori strutturali, che non possono essere affrontati con misure parziali”. 

Secondo FIAIP, il rischio è quello di adottare strumenti che non incidono sulle cause reali del problema, producendo al contempo effetti distorsivi sul mercato e sull’economia dei territori. Le locazioni brevi rappresentano infatti una componente significativa dell’offerta turistica, soprattutto nei piccoli Comuni e nelle aree interne, dove costituiscono spesso una risorsa economica importante per le famiglie e per l’indotto locale. 

Le esperienze maturate anche in altri contesti dimostrano che politiche fondate su divieti e limitazioni non determinano un aumento dell’offerta abitativa stabile – dichiara il Presidente Nazionale FIAIP Fabrizio Segalerba – . Al contrario, rischiano di comprimere il mercato regolare e favorire fenomeni di irregolarità, senza incidere in modo significativo sull’andamento dei canoni. Il tema della casa non può essere affrontato con soluzioni semplicistiche o interventi settoriali, ma richiede un approccio più ampio e strutturale. È necessario intervenire sulla normativa delle locazioni, rendendo i contratti di medio-lungo periodo più flessibili, garantendo maggiore certezza ai proprietari e favorendo l’immissione di nuovi immobili sul mercato. In questo percorso è fondamentale ascoltare e coinvolgere gli operatori del settore e l’intera filiera immobiliare, a partire dagli agenti immobiliari, che quotidianamente operano sul territorio e rappresentano un osservatorio privilegiato delle dinamiche del mercato. Solo attraverso un confronto concreto con chi vive e conosce queste realtà è possibile costruire politiche efficaci, equilibrate e sostenibili”. 

FIAIP auspica pertanto un ripensamento della proposta di legge e l’avvio di un confronto strutturato con le istituzioni e le categorie del settore, al fine di individuare soluzioni che sappiano coniugare diritto all’abitare, sviluppo economico e sostenibilità dei territori.

 

Roma, 21 aprile 2026

Fonte: Ufficio Stampa