DDL Concorrenza, FIAIP in audizione alla Camera per la riforma della legge sugli agenti immobiliari

Fabrizio Segalerba (FIAIP): «Non chiediamo privilegi, ma una disciplina aggiornata che garantisca maggiore professionalità, trasparenza e tutela dei cittadini»

 La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (FIAIP) è intervenuta oggi in audizione presso la X Commissione Attività produttive della Camera dei deputati, presieduta dall’On. Alberto Gusmeroli, nell’ambito dell’esame del DDL Concorrenza 2026 (A.C. 3120).

La Federazione ha portato all’attenzione del Parlamento le istanze condivise dalla categoria nell’ambito della Consulta Interassociativa costituita con FIMAA e ANAMA, per completare la riforma della legge n. 39/1989 che disciplina la professione di agente immobiliare.

FIAIP ha espresso apprezzamento per l’articolo 12 del provvedimento, che recepisce già due importanti proposte: il percorso universitario alternativo di accesso alla professione e la formazione continua obbligatoria.

La Federazione ha quindi chiesto di integrare l’articolo con le ulteriori cinque misure già contenute nel DDL S. 1894: presenza di agenti immobiliari nelle commissioni d’esame, disciplina del Property management rientrante nella l. 39/89, incarico scritto obbligatorio, conto dedicato e segregato facoltativo e chiarimento sull’intermediazione di quote e/o partecipazioni societarie aventi per oggetto immobili o patrimoni immobiliari.

«Non chiediamo di cambiare la direzione della riforma, ma di completarla – dichiara Fabrizio Segalerba, Presidente Nazionale FIAIP –. Le nostre proposte non introducono privilegi professionali, ma puntano a elevare la qualità dei servizi, contrastare l’abusivismo e garantire maggiore sicurezza e trasparenza ai cittadini. Una professione più qualificata significa un mercato immobiliare più efficiente, competitivo e affidabile, nell’interesse dell’intera collettività».

FIAIP auspica che la Commissione possa recepire le ulteriori proposte emendative, già illustrate nella memoria depositata, completando un percorso di modernizzazione della professione atteso da tempo.

 

Roma, 4 novembre 2026

Fonte: Ufficio Stampa