Convention Auxilia Finance Progetti e Obiettivi 2020

Il futuro delle reti, il legame indissolubile tra credito e immobiliare e il nuovo ruolo sociale che l’agente immobiliare rivestirà nella filiera, potendo fornire ai propri clienti servizi multidisciplinari, sono stati alcuni degli argomenti al centro della Convention di Auxilia Finance 2020, che ha visto, al Radisson Blu Hotel, a Roma, il confronto tra i principali players del mondo immobiliare italiano e i rappresentanti dei gruppi bancari sul futuro del credito immobiliare e lo sviluppo delle reti distributive.

Tra i molti interventi alla Convention, Alessandro D’Agata, Direttore Generale di Che Banca! , Matteo Faissola , Responsabile Commerciale Banco Bpm , Luca Bonansea , Direttore Commerciale banking – Divisione commercial Banking e reti agenti di BNL – Bnp Paribas , affiancati da Antonio Catricalà , Presidente dell’ Organismo Agenti e Mediatori (OAM), Gianfranco Torriero, Vice Direttore Generale ABI, Paolo Righi, Presidente onorario e Fondatore di Auxilia Finance e Gian Battista Baccarini , Presidente Nazionale Fiaip.  .

“Auxilia Finance ha presentato oggi un modello di business innovativo – ha sottolineato il Presidente Nazionale Fiaip Gian Battista Baccarini –  che intende dare valore aggiunto ai servizi per l’intermediazione immobiliare, grazie all’integrazione tra le rete dei mediatori creditizi e quella degli agenti immobiliari professionali Fiaip, in modo da poter offrire ai clienti un servizio sempre più completo e specialistico”.  

“La caduta delle incompatibilità per gli agenti immobiliari permetterà finalmente la nascita di agenzie immobiliari multiservizi e multidisciplinari che potranno così soddisfare tutte le esigenze di chi intende comprare, vendere e affittare casa”, ha spiegato Paolo Righi , Presidente Onorario e Fondatore di Auxilia Finance. Auxilia Finance ha oggi accordi con i principali istituti di credito e con molte banche territoriali ed ha una rete di consulenti e collaboratori estremamente performante. Se a questo si aggiunge la nuova forza derivante dalla professionalità degli agenti immobiliari aderenti  alla FIAIP che si iscriveranno in OAM, allora, si può comprendere qual è la portata del cambiamento che ci prepariamo a vivere”.

“Con l’evoluzione della legge 39/89, abbiamo predisposto la nuova figura del consulente junior,  ha sottolineato nel suo intervento Flavio Miglioli, Presidente Auxilia Finance: gli agenti immobiliari che aderiscono alla Fiaip avranno la possibilità di iscriversi all’Oam come collaboratori di Auxilia Finance. Scommettiamo sulla crescita anche attraverso il network delle agenzie immobiliari Fiaip ed oltre 15.000 professionisti che operano nell’immobiliare.”

Le reti dei consulenti del credito sono da molti anni centrali per l’intermediazione del credito, anzi, diventeranno ancora  più strategiche nel futuro.  Antonio Catricalà, Presidente OAM, è intervenuto nel dibattito precisando che “in un contesto come quello attuale, caratterizzato da una congiuntura economica negativa, con prezzi delle case che rimangono bassi nonostante i tassi di interesse al minimo, la funzione del mediatore creditizio è quella di far incontrare la poca domanda presente con la poca offerta per far muovere l’economia e aiutare l’intero Paese”. Nel suo intervento il Presidente dell’OAM Catricalà, parlando della digitalizzazione e disintermediazione nel settore del credito ha sottolineato : “si deve sempre tenere presente che il valore aggiunto di un mediatore in carne e ossa è quello di comprendere e interpretare i bisogni dei consumatori, ossia delle persone. Si tratta di qualcosa che nessuna tecnologia è in grado di fare”.

In una tavola rotonda si è parlato delle nuove frontiere per il mercato del credito alle famiglie, dello sviluppo delle reti distributive e di credito di qualità. “Abbiamo scelto di puntare sui mediatori creditizi all’indomani della riforma varata con il decreto legislativo 141 del 2010, ha sottolineato Alessandro D’Agata , Direttore Generale di Che Banca!. Oggi, possiamo dire che si è trattata di una decisione lungimirante, visto che il 60/70 per cento del nostro erogato di mutui alle famiglie viene proprio dal canale mediatori. Nel 2019 la mediazione creditizia è cresciuta a doppia cifra, in un contesto economico sostanzialmente fermo. Si tratta di un settore che ha ancora buoni margini di sviluppo, a patto di investire in modo consistente sulla formazione dei professionisti che devono fare questo mestiere”.  Dello stesso parere Matteo Faissola, Responsabile Commerciale Banco Bpm: “Sia i risultati ottenuti fino ad oggi , sia la qualità del credito che trattiamo dimostrano che la scelta di affiancare i mediatori creditizi al canale tradizionale è stata vincente”.

Per Luca Bonansea , Direttore Commerciale Banking – Divisione commercial banking e reti agenti di BNL – Bnp Paribas: “i numeri che ci hanno portato i mediatori creditizi sono di assoluto rilievo: 4,6 miliardi di credito erogato e 45.000 nuovi clienti negli ultimi tre anni, con una soddisfazione dei clienti sempre in crescita e in alcuni casi anche maggiore rispetto al canale tradizionale”.

“È stato certamente un anno di netta crescita quello che si è chiuso. Oggi i consulenti del credito di Auxilia Finance sono circa 350, ai quali si aggiungeranno alcune centinaia di consulenti junior e puntiamo ad un crescita dimensionale su tutto il territorio. Nel corso del 2019 “la nostra rete è stata molto impegnata sul fronte dei mutui, riuscendo a raggiungere l’85% del totale delle erogazioni sull’acquisto prima casa, nonostante i tassi molto bassi spingessero in direzione delle surroghe, ha dichiarato Roberto Bassani , Direttore Generale di Auxilia Finance. Ciò, è stato possibile anche grazie alla struttura di Auxilia Finance, che consente ai collaboratori di dialogare in tempi estremamente rapidi con gli istituti di credito, riducendo sempre i tempi di risposta e alzando al tempo stesso la qualità del credito”.

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