Immobiliare: Fiaip deposita denuncia alla Commissione Europea sull’incompatibilità tra agente immobiliare e consulente del credito

Gian Battista Baccarini (FIAIP): “L’incompatibilità introdotta danneggia il mercato e i cittadini oltre ad essere in totale contrapposizione con le raccomandazioni Europee. Siamo di fronte al concreto rischio di aggravamento della procedura d’infrazione già in essere.”
 
Fiaip, così come preannunciato durante i lavori parlamentari del Ddl Europea 2019-2020, ha depositato una denuncia alla Commissione Europea, per evidenziare la chiara violazione della Direttiva Europea sui Servizi oltre a disattendere le raccomandazioni della CE oggetto della procedura d’infrazione 2018/2175 ancora in atto.

La denuncia si basa su due principi cardine, il primo è che, in tutti gli altri Stati Europei, non vige il regime di incompatibilità tra mediatori del credito e agenti immobiliari penalizzando di fatto il nostro Paese; il secondo che, per la legge Italiana, il mediatore non ha interessi di parte nell’operazione intermediata, ma come da Codice Civile, esso è terzo ed equidistante tra i contraenti. È proprio la terzietà che caratterizza il mediatore che gli impedisce di essere in conflitto di interesse.

Tutte le attività di mediazione si contraddistinguono dal punto di vista giuridico dai basilari principi di terzietà, imparzialità ed equidistanza tra i soggetti in campo – dichiara Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale FIAIP – pertanto, è incomprensibile la previsione di tale ulteriore incompatibilità, che si pone in totale contrapposizione con le raccomandazioni Europee orientate ad agevolare il modello dell’Agenzia Immobiliare Multidisciplinare a beneficio del mercato e a tutela della collettività, assoggettando, in tal modo, il nostro Paese al rischio concreto di gravi sanzioni.”

“Non si comprende – conclude Baccarini – anzi, amareggia molto, registrare come, nel nostro Paese, alcune Associazioni di categoria abbiano prima lavorato e poi gioito per l’introduzione di una norma che, di fatto, preclude delle opportunità di lavoro agli agenti immobiliari determinando un passo indietro nella visione Europea dell’Agenzia Immobiliare Multidisciplinare, limitandone l’erogazione di utili servizi a danno del mercato e disattendendo le moderne esigenze della clientela. Singolare il fatto che proprio mentre queste Associazioni festeggiavano, la prima Società di mediazione creditizia in Italia, sia stata acquistata da una società estera che fa del connubio tra agenti immobiliari e mediatori del credito la sua forza.”

La denuncia alla Commissione Europea art. 4 L. 238-2021 depositata presso gli uffici della Commissione Europea per FIAIP, oggi assistita dall’Avvocato e Professor Angelo Clarizia e dall’Avvocato Andrea Reggio d’Aci inizia quindi il suo iter.
 
Roma, 1 febbraio 2022
Fonte: Ufficio Stampa