Si forniscono chiarimenti in merito alla Direttiva UE 2021/514 (c.d. DAC7), recepita in Italia con il D.Lgs. n. 32 del 1° marzo 2023, che disciplina lo scambio automatico di informazioni fiscali nel contesto dell’economia digitale.
La normativa introduce obblighi esclusivamente a carico dei “Gestori di piattaforme digitali” e non riguarda, in via generale, l’attività di mediazione immobiliare.
Si precisa, infatti, che:
- l’agente immobiliare non è soggetto agli obblighi DAC7 per il solo fatto di svolgere attività di mediazione;
- l’utilizzo di portali immobiliari (es. per la pubblicazione di annunci) non comporta alcun adempimento DAC7 a carico dell’agente;
- gli obblighi di comunicazione verso l’Agenzia delle Entrate sono in capo ai gestori delle piattaforme, non agli agenti che le utilizzano.
Gli obblighi DAC7 possono invece riguardare quegli associati che gestiscono direttamente una piattaforma digitale, ossia un sito web, un app o un software che consente a terzi di:
- concludere operazioni di locazione di beni immobili (incluse le locazioni brevi);
- e percepire un corrispettivo tramite la piattaforma o con il suo intervento.
In tale ipotesi, l’associato opera non come agente immobiliare, ma come Gestore di piattaforma, ed è tenuto ai seguenti adempimenti:
- identificazione e verifica dei Venditori che utilizzano la piattaforma;
- raccolta e conservazione delle informazioni richieste dalla normativa (dati anagrafici, fiscali, corrispettivi percepiti, immobili locati);
- comunicazione annuale dei dati all’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento;
- le informazioni trasmesse saranno poi oggetto di scambio automatico tra le Amministrazioni fiscali degli Stati membri.
Alla luce di quanto sopra:
- nessun adempimento DAC7 è previsto per la generalità degli agenti immobiliari;
- gli obblighi sussistono solo per gli associati che gestiscono direttamente una piattaforma digitale, nei termini sopra indicati.
FIAIP continuerà a monitorare l’evoluzione della normativa e a fornire ogni utile aggiornamento a tutela della categoria.
Roma, 30 gennaio 2026
Fonte: Centro Studi Fiaip



