Antiriciclaggio: Vademecum operativo sulle nuove istruzioni operative UIF in materia di Segnalazioni di Operazioni Sospette (SOS)

Dal 1° luglio 2026, entrano in vigore le nuove istruzioni operative emanate dall’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) in materia di Segnalazioni di Operazioni Sospette (SOS).

È importante chiarire fin da subito un aspetto fondamentale:

non vengono introdotti nuovi obblighi per gli agenti immobiliari, ma vengono fornite indicazioni più dettagliate sulle modalità con cui adempiere correttamente agli obblighi già previsti dalla normativa antiriciclaggio.

L’agente immobiliare continua a svolgere il proprio ruolo di professionista e di collaboratore attivo nel sistema di prevenzione del riciclaggio, utilizzando il proprio giudizio professionale e documentando le valutazioni effettuate.

 
1. Il sospetto deve essere ragionato e motivato
Per effettuare una SOS non è necessario avere la certezza di un illecito.

Occorre invece formulare un sospetto ragionevole, valutando nel complesso:

  • il profilo del cliente;
  • la sua capacità economica dichiarata;
  • le modalità di pagamento;
  • la coerenza dell’operazione immobiliare;
  • il comportamento tenuto durante la trattativa.
Un singolo elemento anomalo non comporta automaticamente l’obbligo di segnalazione: serve sempre una valutazione complessiva e motivata.

 
2. Anche le operazioni non concluse possono essere rilevanti

Le istruzioni UIF ricordano che anche una trattativa interrotta o non perfezionata può presentare elementi meritevoli di attenzione e, se necessario, di segnalazione.

 
3. Le decisioni devono essere documentate

Se si decide di non procedere con una SOS, è opportuno conservare una breve motivazione scritta della valutazione effettuata.
L’obiettivo non è segnalare tutto, ma dimostrare di aver operato con attenzione, metodo e coerenza professionale.

 
4. Massima riservatezza

Resta assolutamente vietato informare il cliente dell’eventuale segnalazione effettuata o anche soltanto lasciarne intendere l’esistenza.

 
5. Organizzazione interna dell’agenzia
Ogni agenzia dovrebbe individuare con chiarezza:

  • chi raccoglie le informazioni sul cliente;
  • chi effettua la prima valutazione del rischio;
  • chi assume la decisione finale sull’eventuale SOS;
  • come vengono registrate e conservate le valutazioni effettuate.
Anche nelle realtà più piccole è opportuno formalizzare tali aspetti per garantire tracciabilità e uniformità delle decisioni.

 
6. Referente SOS e portale Infostat-UIF
Si ricorda che il portale Infostat-UIF
https://uif.bancaditalia.it/portale-infostat-uif/modalita-accesso/index.html 
rappresenta il canale ufficiale per:

  • l’invio delle Segnalazioni di Operazioni Sospette;
  • le eventuali interlocuzioni con l’UIF;
  • la gestione delle richieste di informazioni.

Ogni agenzia deve verificare:

  • di essere correttamente registrata al portale;
  • di aver individuato il proprio referente SOS;
  • di mantenere aggiornati i recapiti e le abilitazioni degli utenti autorizzati.
Anche questi adempimenti non costituiscono una novità normativa, ma assumono oggi una maggiore centralità organizzativa.

 
In sintesi: cosa deve fare oggi un’agenzia immobiliare?

  • Verificare le procedure antiriciclaggio interne;
  • Aggiornare, se necessario, la scheda di valutazione del rischio;
  • Documentare sempre le valutazioni effettuate;
  • Formare collaboratori e dipendenti sul concetto di “sospetto ragionato”;
  • Garantire la massima riservatezza sulle eventuali segnalazioni;
  • Verificare l’iscrizione e l’operatività sul portale Infostat-UIF.

Le nuove indicazioni UIF non chiedono agli agenti immobiliari di segnalare di più, ma di segnalare meglio.

Il corretto adempimento non consiste nel segnalare automaticamente ogni situazione dubbia, bensì nel dimostrare di aver valutato ogni caso con professionalità, buon senso, metodo e adeguata documentazione.

Non siamo chiamati a svolgere funzioni investigative né ad accertare la commissione di illeciti, ma a esercitare il nostro giudizio professionale e a collaborare attivamente con le istituzioni attraverso valutazioni motivate, coerenti e documentate.

FIAIP continuerà a supportare i propri associati fornendo chiarimenti e strumenti operativi utili ad affrontare con serenità e competenza gli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio.

Marco Pusceddu
Vice Presidente Nazionale FIAIP
Legalità, Tutela e Contrasto all’Abusivismo

 

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