FIAIP Donna apre il confronto con i territori per rafforzare tutele, formazione e qualità del lavoro

Un momento di confronto, ma anche un’occasione per mettere a fuoco priorità e strumenti concreti per il futuro della categoria. Si è svolto ad aprile l’incontro online promosso da FIAIP Donna, nato per presentare le delegate territoriali, condividere il programma di lavoro e rafforzare il dialogo con i collegi provinciali e regionali della Federazione.

Ad aprire i lavori è stata Cristina Genovese, Delegata Nazionale FIAIP Donna, che ha richiamato il valore di un’azione costante sui territori, fondata sulla collaborazione tra collegi e sulla capacità di tradurre la rappresentanza in iniziative utili per la crescita della Federazione. Nel suo intervento ha delineato le principali direttrici del lavoro di FIAIP Donna: il sostegno al reinserimento e all’imprenditorialità femminile, il dialogo con le istituzioni e con i Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di Commercio, e la promozione di iniziative concrete per far conoscere meglio agli associati gli strumenti offerti dalla Federazione, a partire dal contratto collettivo nazionale di categoria.

Nel corso del confronto è intervenuto il Presidente Nazionale FIAIP, Fabrizio Segalerba, che ha rivolto un messaggio chiaro alle delegate e ai presidenti territoriali: il lavoro di FIAIP Donna può produrre risultati concreti solo se inserito in una logica di sinergia, ascolto reciproco e collaborazione stabile. Segalerba ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto nei territori, spesso il più impegnativo e meno visibile, invitando tutti a evitare incomprensioni e conflitti interni e a sostenere con convinzione il percorso avviato. Ha inoltre ribadito la disponibilità della struttura nazionale, della Segreteria e della dirigenza federativa ad accompagnare questo lavoro, anche nel dialogo con le Camere di Commercio e con gli interlocutori istituzionali, affinché FIAIP Donna possa contribuire ad aprire nuove opportunità per le imprenditrici e per le professioniste del settore immobiliare.

A seguire è intervenuto Corrado Mirra, Vicepresidente Nazionale FIAIP, Responsabile Relazioni Sindacali, Lavoro & Welfare, che ha posto l’accento sulla necessità di dare al contratto collettivo la visibilità che merita. Un contratto pensato per il comparto immobiliare, specifico per la professione, ma ancora oggi poco conosciuto e poco applicato. Mirra ha sottolineato come il lavoro da fare sia duplice: da una parte informare meglio agenti immobiliari e agenzie, dall’altra coinvolgere anche i consulenti del lavoro, affinché il contratto venga compreso e valorizzato per le sue caratteristiche e per le tutele che prevede, comprese quelle dedicate alla conciliazione tra vita e lavoro e alla maternità.

Il focus più tecnico è stato affidato a Giacomo Mazzilli, Presidente EBNAIP, che ha illustrato con chiarezza il valore del contratto nazionale e del sistema di servizi collegato all’ente bilaterale. Assistenza sanitaria, coperture assicurative, formazione, certificazione di alcuni rapporti professionali: strumenti che, ha spiegato, possono rappresentare un supporto concreto sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro. Particolare rilievo è stato dato all’apprendistato professionalizzante, indicato come una leva importante per inserire giovani nel settore, formarli e accompagnarli verso una crescita professionale strutturata. Mazzilli ha inoltre richiamato l’attenzione sulle opportunità legate alle agevolazioni per l’assunzione di giovani e donne e sul ruolo del contratto nella qualificazione del lavoro e nel contrasto all’abusivismo.

A chiudere il giro degli interventi è stata Valentina Rebella, membro del Comitato Esecutivo EBNAIP, che ha presentato il programma formativo pensato per gli aderenti all’ente bilaterale. Un percorso costruito per coinvolgere sia datori di lavoro sia dipendenti delle agenzie immobiliari, con appuntamenti dedicati a temi centrali per la professione: agevolazioni alle assunzioni, locazioni, fiscalità delle operazioni immobiliari, intelligenza artificiale, privacy, antiriciclaggio e diritto alla provvigione. Un’offerta formativa ampia, pensata per accompagnare il settore in un percorso di aggiornamento continuo e di maggiore consapevolezza professionale.

Dall’incontro è emerso un messaggio chiaro: rafforzare la professione significa anche investire in conoscenza, tutela e qualità del lavoro. In questo percorso, FIAIP Donna punta a svolgere un ruolo sempre più attivo, come rete capace di connettere i territori, promuovere opportunità e contribuire a una crescita più strutturata e condivisa dell’intera categoria

 

Roma, 28 aprile 2026

Fonte: Ufficio Stampa