Bando Voucher Doppia Transizione 2026: contributi per digitalizzazione e sostenibilità delle imprese di Chieti e Pescara

Nuova opportunità per le micro, piccole e medie imprese delle province di Chieti e Pescara. Il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 mette a disposizione 300 mila euro per sostenere investimenti in innovazione digitale, intelligenza artificiale, cybersecurity, efficienza energetica e sostenibilità ESG.

La Camera di Commercio Chieti Pescara ha pubblicato il Bando Voucher Doppia Transizione 2026, una misura pensata per accompagnare le imprese nei processi di innovazione e nella doppia transizione digitale ed ecologica, in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale Transizione 5.0.

La dotazione complessiva è pari a 300.000 euro, suddivisi tra due differenti linee di intervento: 200.000 euro per i Voucher digitali e 100.000 euro per la sostenibilità aziendale ESG.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che abbiano sede legale o un’unità locale operativa nelle province di Chieti e Pescara, purché attive, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in possesso degli ulteriori requisiti previsti dal bando.

Sono invece escluse le imprese che hanno già beneficiato dei precedenti Bandi Voucher Digitali I4.0 e Transizione Energetica della Camera di Commercio Chieti Pescara relativi agli anni 2023-2025.

Ogni impresa può presentare una sola domanda e scegliere una sola delle due misure disponibili.

Misura A: investire nella trasformazione digitale

La prima linea è dedicata alla digitalizzazione delle imprese e finanzia l’introduzione di tecnologie 4.0, oltre ai servizi di consulenza e formazione necessari per utilizzarle.

Tra gli interventi ammessi figurano intelligenza artificiale, cloud computing, cybersecurity, Internet of Things, big data e analytics, robotica, blockchain, realtà aumentata e virtuale, CRM ed ERP, oltre a soluzioni di e-commerce quando integrate con altre tecnologie digitali.

Una gamma di strumenti che può risultare particolarmente interessante anche per il comparto immobiliare, dove la digitalizzazione sta progressivamente trasformando la gestione dei clienti, dei documenti, dei dati e dei processi organizzativi.

Misura B: sostenibilità ed ESG

La seconda misura guarda invece alla transizione ecologica e alla sostenibilità aziendale.

Sono finanziabili interventi per migliorare l’efficienza energetica, monitorare i consumi e ridurre le emissioni, ma anche consulenze relative alle Comunità Energetiche Rinnovabili, analisi del ciclo di vita dei prodotti e servizi, rendicontazione di sostenibilità e percorsi di certificazione ESG.

Tra gli strumenti previsti rientrano, ad esempio, certificazioni come ISO 14001, ISO 45001, SA8000 e B Corp, oltre ad attività formative sui temi della sostenibilità e della transizione green.

Contributi fino a 5.000 euro

Il voucher può coprire fino al 70% delle spese ammissibili, con un contributo massimo pari a 5.000 euro per impresa.

L’investimento minimo previsto è di 3.000 euro.

Particolarmente significativa, nell’ottica di FIAIP Donna, è la premialità di 250 euro prevista per le imprese che possiedono il rating di legalità oppure la certificazione della parità di genere. In questi casi il contributo massimo può quindi arrivare a 5.250 euro.

La previsione rappresenta un ulteriore riconoscimento per le aziende che scelgono di investire concretamente in modelli organizzativi più inclusivi e attenti alla parità.

Un’opportunità anche per le imprese immobiliari

Per le professioniste e le imprese del settore immobiliare, il bando può rappresentare un’occasione per innovare diversi aspetti dell’attività.

Sistemi di CRM, intelligenza artificiale, gestione e analisi dei dati, cloud e cybersecurity possono contribuire a rendere più efficienti i processi interni e la gestione delle relazioni con clienti e prospect. Allo stesso tempo, gli interventi legati all’efficienza energetica e alla sostenibilità possono rafforzare la cultura ESG dell’impresa e accompagnarla verso modelli organizzativi sempre più attenti all’impatto ambientale e sociale.

La finanziabilità dei singoli interventi deve naturalmente essere verificata rispetto ai requisiti e alle spese ammissibili indicate nel bando.

Quando presentare domanda

Le domande possono essere inviate dalle ore 12.00 dell’8 settembre 2026 fino alle ore 16.00 del 30 ottobre 2026, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere.

La misura segue una procedura a sportello: le richieste vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino all’esaurimento delle risorse disponibili per ciascuna linea di intervento.

Per questo motivo, per le imprese interessate può essere utile predisporre con anticipo la documentazione richiesta.

Per conoscere tutti i requisiti, le spese ammissibili e le modalità di partecipazione è possibile consultare il testo integrale del Bando Voucher Doppia Transizione 2026 sul sito della Camera di Commercio Chieti Pescara.