Il nuovo programma di FIAIP Donna mette al centro la rappresentanza sui territori. Quali saranno, concretamente, le prime azioni per rafforzare la presenza della Federazione presso istituzioni come Camere di Commercio e amministrazioni locali?
Quando si parla di FIAIP Donna si parla sempre e soltanto di FIAIP: sui territori le delegate rappresentano esclusivamente la Federazione. Il nostro obiettivo è rafforzare questa presenza attraverso un’azione coordinata con i collegi provinciali e regionali.
Le delegate FIAIP Donna saranno formate per svolgere un ruolo di supporto concreto alla Federazione attraverso alcune azioni semplici ma strategiche. In primo luogo porteremo nei territori la cultura dell’intermediazione immobiliare come vera e propria professione, valorizzando il potenziale rappresentato dalle donne che non sono ancora entrate nel mondo del lavoro o che desiderano rientrarvi.
Parallelamente lavoreremo per diffondere e rendere sempre più conosciuti i servizi che la Federazione mette a disposizione degli associati. Le delegate saranno un punto di riferimento sia per chi è già associato, favorendo una maggiore partecipazione alla vita federativa, sia per le nuove associate, che potranno sentirsi maggiormente tutelate e parte di una realtà attenta alla rappresentanza, alla crescita e al miglioramento professionale.
Un’altra area fondamentale riguarda la rappresentanza istituzionale. Le delegate saranno preparate per partecipare e rappresentare la Federazione nei Comitati per l’Imprenditoria Femminile delle Camere di Commercio, con l’obiettivo di instaurare e consolidare relazioni istituzionali stabili. Il traguardo strategico è che FIAIP venga sempre più riconosciuta come sindacato di categoria e sia rappresentata all’interno dei CIF proprio attraverso le nostre delegate.
In questo contesto, il lavoro delle delegate sarà orientato a rafforzare il dialogo con le Camere di Commercio per favorire l’accesso delle donne a opportunità di impresa, formazione e finanziamenti nel settore dell’intermediazione immobiliare, oltre a consolidare la sinergia tra pubblico e privato. Tra le azioni previste rientrano la partecipazione attiva ai CIF locali, la promozione di ricerche e osservatori congiunti sui dati di genere nel mercato immobiliare e l’organizzazione di tavoli di lavoro tematici dedicati all’imprenditoria femminile nel settore immobiliare, con l’obiettivo di affermare FIAIP come interlocutore qualificato in un ambito ancora poco rappresentato.
Nel documento si parla molto di lavoro di squadra tra le delegate provinciali e regionali. Come immagina la costruzione di questa rete e quale ruolo avranno i territori nello sviluppo delle iniziative?
La costruzione di una rete solida tra delegate provinciali e regionali sarà uno degli elementi centrali del progetto. Il lavoro di squadra permetterà di condividere esperienze, buone pratiche e iniziative che potranno essere replicate anche in altri territori.
La collaborazione tra province e regioni nella diffusione della conoscenza dei servizi FIAIP rappresenta un modello molto efficace: le delegate potranno prendere spunto dalle iniziative promosse dalle colleghe, favorendo un confronto costante che stimoli miglioramento e innovazione. Questo processo contribuirà ad aumentare la visibilità della Federazione e a rafforzare così il ruolo delle colleghe sui territori.
Sono previsti incontri di gruppo mensili dedicati all’analisi dell’andamento delle attività e dei risultati raggiunti, affiancati da momenti di confronto one-to-one utili ad affrontare eventuali criticità, soprattutto nei percorsi di collaborazione con le Camere di Commercio.
Un aspetto fondamentale sarà anche il coinvolgimento delle dirigenze territoriali, che dovranno cogliere pienamente il valore di FIAIP Donna come strumento operativo a supporto della crescita associativa e del tesseramento. Per questo sarà indispensabile lavorare in un clima di comunicazione costante e collaborazione reciproca.
Tra gli obiettivi c’è il sostegno alle nuove progettualità imprenditoriali nel settore immobiliare e turistico. In che modo FIAIP Donna potrà aiutare concretamente le associate a sviluppare nuovi progetti o ad accedere a bandi e finanziamenti?
Sostenere la nascita di nuovi progetti imprenditoriali nel settore dell’intermediazione immobiliare, sia tra le nostre associate sia tra potenziali nuovi soci, significa innanzitutto essere presenti e attivi sul territorio, offrendo strumenti concreti di supporto.
Grazie alla collaborazione con la Vice Presidente Giuliana Taranto è stata definita una linea linea di indirizzo condivisa finalizzata all’attivazione di un servizio strutturato di informazione e orientamento sui bandi e sulle misure agevolative dedicate all’imprenditoria femminile, alle start-up e alle nuove iniziative imprenditoriali, ai giovani imprenditori e al comparto turistico.
FIAIP Donna avrà il compito di promuovere questo servizio nei territori, diventando un punto di riferimento per le associate che desiderano sviluppare nuove idee imprenditoriali. L’obiettivo è accompagnarle non solo nella fase di individuazione delle opportunità, ma anche nel percorso di sviluppo e incubazione dei progetti, favorendo la nascita di nuove iniziative imprenditoriali.
Un altro punto importante riguarda la promozione del CCNL e della cultura contrattuale nel settore. Perché è così importante oggi rafforzare la conoscenza del contratto collettivo tra gli operatori immobiliari?
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione delle imprese del settore, ma è ancora poco conosciuto tra molti operatori immobiliari.
Rafforzare la conoscenza significa offrire agli associati un supporto concreto nella gestione aziendale, soprattutto per quanto riguarda il corretto inserimento in azienda di collaboratori e professionisti abilitati, oltre che per garantire una maggiore tutela delle lavoratrici e dei lavoratori sotto il profilo della sicurezza e delle condizioni contrattuali.
In questo percorso è stata determinante la collaborazione con il presidente EBNAIP Giacomo Mazzilli e il supporto del vicepresidente Corrado Mirra, con i quali è stato avviato un progetto formativo dedicato proprio alla diffusione e alla comprensione del CCNL.
Il progetto di collaborazione tra FIAIP Donna ed EBNAIP prevede l’organizzazione di eventi e webinar su tutto il territorio nazionale, in presenza quando possibile e in modalità online quando necessario. Questi momenti formativi saranno dedicati sia alla presentazione dei servizi offerti da FIAIP sia all’approfondimento dei servizi EBNAIP, con particolare attenzione al ruolo e alle opportunità offerte dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
La comunicazione viene indicata come uno strumento strategico per dare più visibilità alla Federazione e al lavoro delle donne nel settore immobiliare. Quali saranno le principali iniziative o strumenti che intendete utilizzare per raggiungere questo obiettivo?
La comunicazione avrà un ruolo centrale nel valorizzare il lavoro delle professioniste del settore e nel rafforzare l’immagine della Federazione. L’obiettivo è rendere più visibile il contributo delle donne nell’intermediazione immobiliare e, allo stesso tempo, raccontare in modo efficace le attività e i progetti portati avanti da FIAIP Donna.
Per raggiungere questo risultato sarà importante lavorare in sinergia con i canali di comunicazione della Federazione, utilizzando in modo strategico i social media, gli strumenti digitali e le attività di ufficio stampa per raccontare le iniziative realizzate nei territori.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla condivisione di esperienze, storie professionali e buone pratiche delle associate, perché la testimonianza diretta delle professioniste rappresenta uno degli strumenti più efficaci per promuovere il valore della professione e stimolare nuove adesioni alla Federazione.
In questo modo la comunicazione diventerà non solo uno strumento informativo, ma anche un mezzo per creare rete, rafforzare il senso di appartenenza e contribuire alla crescita della presenza femminile nel settore immobiliare.



