Immobiliare: a Senigallia crescita dei prezzi e nuove sfide. Intervista alla Presidente di FIAIP Ancona Candi

Presidente Candi, qual è lo stato di salute del mercato immobiliare a Senigallia?
«Il mercato immobiliare di Senigallia nel biennio 2024–2025 mostra un andamento complessivamente positivo. Stiamo registrando un rialzo dei prezzi di vendita, con incrementi stimati tra il 5% e l’8% rispetto all’anno precedente, trainati in particolare dal segmento degli appartamenti. I valori medi si collocano oggi tra i 2.500 e i 2.700 euro al metro quadro, con punte più elevate nel centro storico e nei quartieri maggiormente richiesti, come Vivere Verde e la zona del Portone».

Il mercato è omogeneo su tutto il territorio comunale?
«Assolutamente no. Senigallia presenta forti differenze tra le varie zone, legate soprattutto alla distanza dal mare, dal centro città e alla qualità del contesto urbano. A Marzocca, ad esempio, i valori risultano mediamente inferiori di circa il 30% rispetto alla città, mentre fra le frazioni meno richieste, come Castellaro e Bettolelle, i prezzi scendono sotto i 1.000 euro al metro quadro».

Che cosa sta accadendo sul fronte delle nuove costruzioni?
«Il mercato del nuovo è quello che ha registrato gli aumenti più significativi, con prezzi che in alcuni casi hanno raggiunto i 5.000 euro al metro quadro. Tuttavia, guardando al 2026, prevediamo una possibile riduzione dell’offerta. Questo è legato all’ampliamento del perimetro del PAI – Piano di Assetto Idrogeologico, successivo agli eventi alluvionali del 2022, che ha introdotto importanti limitazioni: in molte aree non sono più consentiti interventi che comportino un aumento del carico abitativo, la realizzazione di garage interrati o i cambi di destinazione d’uso».

Come stanno andando le compravendite?
«Le compravendite a Senigallia sono in crescita rispetto al 2024. La domanda è in aumento, mentre l’offerta tende a diminuire. Questa dinamica ha determinato un incremento dei prezzi al metro quadro di oltre il 5% su base annua».

Il trend locale rispecchia quello regionale?
«Sì. Nel 2025 il mercato immobiliare delle Marche ha mostrato una buona ripresa, in particolare lungo la costa. Senigallia si inserisce pienamente in questo contesto positivo e rappresenta una delle realtà più dinamiche della provincia».

E per quanto riguarda il mercato degli affitti?
«Anche il comparto delle locazioni sta vivendo una fase di ripresa. A Senigallia i canoni variano mediamente tra 8 e oltre 10 euro al metro quadro, con una domanda molto elevata e un’offerta insufficiente. Possiamo dire che Senigallia è tra i comuni con gli affitti più alti della provincia. Per fare un confronto, in realtà come Sassoferrato i valori scendono a poco più di 3 euro al metro quadro».

Quali sono le prospettive per il futuro e le proposte di FIAIP?
«Il 2026 potrebbe essere l’anno in cui il diritto alla casa diventa centrale nell’azione politico-amministrativa. Come FIAIP provinciale abbiamo avanzato alcune proposte concrete al Sindaco Olivetti. Chiediamo l’istituzione di un tavolo comunale permanente sulla casa, che coinvolga istituzioni, ordini professionali, associazioni di categoria, associazioni dei proprietari, degli inquilini e del terzo settore. Serve un luogo di confronto stabile, dove fare squadra e costruire soluzioni condivise per i cittadini».

«Proponiamo inoltre un Piano Casa comunale, l’istituzione di un Assessorato alla Casa e una revisione del PRG, con l’individuazione di nuove aree edificabili al di fuori delle zone a rischio esondazione e di altri vincoli. Solo ampliando in modo sostenibile l’offerta abitativa possiamo rispondere alle esigenze del mercato e garantire un equilibrio tra sviluppo, sicurezza e diritto all’abitare».