Dall’incontro con le Istituzioni in Campidoglio, l’annuncio su detrazioni fiscali per l’efficientamento energetico in legge di Bilancio e nuove formule di garanzie Consap
“Il Piano Casa nazionale ha il merito di aver rimesso con forza il tema dell’abitare al centro dell’agenda nazionale, ma i cantieri pubblici e l’edilizia integrata richiederanno anni. A Roma l’emergenza è ora: l’unica leva in grado di immettere alloggi sul mercato fin da subito è la riattivazione del patrimonio immobiliare privato oggi sfitto aumentando l’offerta abitativa». È il messaggio lanciato da Silvia Dri, Presidente di Fiaip Roma, durante il convegno “Il Nuovo Piano Casa: opportunità, regole e tutele per i cittadini”, promosso dal Consigliere capitolino, Stefano Erbaggi, e svoltosi, giovedì 8 ottobre, nella Sala del Carroccio in Campidoglio.
Al centro del tavolo, che ha messo a confronto Istituzioni, edilizia e professionisti tecnici, l’impatto economico e sociale sull’abitare del nuovo programma dell’esecutivo.
LE MISURE: DETRAZIONI FISCALI, FONDI ERP E SFIDA EUROPEA
Dal dibattito sono emerse importanti novità su investimenti e politiche pubbliche legate all’abitare del prossimo futuro. L’onorevole Massimo Milani componente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, ha anticipato le prossime mosse normative del Governo: “Sono in arrivo nuove misure, sostenute da detrazioni fiscali e contributi veri e propri in conto capitale, mirate al contenimento del consumo energetico. Inoltre, stiamo lavorando a nuove misure di garanzia da parte di Consap, che oggi dà garanzia a mutui per i giovani, per sollecitare una finanza agevolata”.
Sul fronte capitolino, l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, ha dichiarato l’impegno dell’amministrazione: “Per quanto riguarda il Piano Casa parteciperemo ai bandi Erp, mentre per ciò che concerne la partecipazione pubblico-privata e l’Affordable Housing Act attendiamo di capire meglio quali siano le risorse e le modalità per poter sviluppare piani sostenibili economicamente e che vadano incontro alle esigenze dei cittadini”.
Una sollecitazione in tal senso è arrivata dal Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli: “Ci vogliono semplificazione amministrativa, flessibilità e risorse importanti. La casa è un’emergenza europea e quindi chiediamo all’Europa di fare la sua parte, in maniera incisiva e rilevante. Meno burocrazia, regole più semplici e stanziamenti rilevanti”.
Al panel istituzionale è intervenuta anche il Presidente della Commissione Semplificazioni e Vicepresidente della Commissione Urbanistica regionale, Marika Rotondi, che ha evidenziato come la Regione Lazio sia quella in cui la cosiddetta “fascia grigia” soffre maggiormente. “Con questo Piano Casa contiamo di riuscire a dare una risposta a quei cittadini esclusi dagli alloggi popolari, ma che non possono permettersi di acquistare un’abitazione”.
LE RICHIESTE DI FIAIP ROMA PER LA CAPITALE
Il presidente di Fiaip Roma, Silvia Dri, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa del Governo, che ha rimesso con forza il tema dell’abitare al centro dell’agenda nazionale, consegnando due proposte concrete alle Istituzioni: “Primo, aggiornare gli accordi del canone concordato avvalendosi del parere tecnico consultivo degli agenti immobiliari professionali, per allineare i parametri alle dinamiche reali del mercato. Chi conosce direttamente gli immobili e il mercato può offrire un contributo importante al sistema dei canoni concordati per far fronte all’emergenza abitativa. Secondo, istituire una Banca dati del merito locatizio, per tutelare i proprietari e cancellare i pesanti costi di garanzia per gli inquilini corretti, creando condizioni capaci di aumentare trasparenza, fiducia e disponibilità di immobili sul mercato. Con 40.000 sfratti all’anno in Italia in gran parte per morosità i privati ritirano gli immobili dal mercato a lungo termine per paura. È necessario fornire tutele preventive certe a chi decide di affittare. I piani edilizi funzionano solo se si dà sicurezza al mercato privato”.
LA FILIERA: “SEMPLIFICAZIONE E CERTEZZA DELLE REGOLE”
Dalla tavola rotonda – moderata da giornalista Damiano Laterza giornalista, alla quale hanno partecipato Benedetta Bonifati (Vicepresidente Ance Roma Acer), Claudia Barina (Presidente Confedilizia Roma), Fabio Colantoni (Vicepresidente Ordine dei Geometri Roma), Marco Campagna (Consigliere Ordine degli Architetti di Roma) e Michele Colletta (Consigliere Ordine degli Ingegneri di Roma) – è giunta la richiesta unanime di un quadro normativo chiaro, privo di strozzature burocratiche, per spingere a investire e consentire ai cantieri e ai progetti di rigenerazione di partire rapidamente.



