Puglia: I valori nel settore delle locazioni turistiche luxury

La Puglia si conferma il primo bacino di utenza con una crescita solida del +6%.

 

È noto come negli ultimi giorni il dossier diffuso sul caro vacanze del Codacons: associazione dei consumatori abbia messo sotto la lente di ingrandimento la Puglia e i suoi prezzi settimanali per le locazioni di alloggi turistici.

Mi preme fare una riflessione, in seguito al monitoraggio dei prezzi eseguito nel mese di aprile per il FIAIP Monitora Turistico Puglia, ho verificato una tendenza positiva dei prezzi del mercato delle locazioni in generale per tutto il territorio,  il coinvolgimento di nuove aree dell’entroterra un tempo non attenzionate dal fenomeno turistico e un picco di prezzi in alcune zone specifiche come mare e campagne delle località costiere. Queste ultime nella fattispecie hanno prezzi medi per il periodo di alta stagione pari a € 10.500 a settimana (Ostuni), ricordando che questo comparto include: Masserie, Trullare, Specchie e Antiche Lamie ad alto interesse in termini di marchio distintivo della vacanza “Made in Puglia” sempre più ricercato dai clienti alto spendenti esteri che hanno un potere di acquisto diverso dal nostro.

Alcuni dati riportati dal portale Internazionale “GateAway” collocano Ostuni al primo posto in Italia per ricerche internazionali nel settore turistico vacanziero. In una statistica nazionale, la Puglia si conferma protagonista: il Salento risulta la seconda area geografica ricercata nel Paese, seguita subito dopo con un 3° posto dalla Valle D’Itria.

Analizzando inoltre i dati della Regione Puglia relativi ad arrivi e presenze nel 2025, si evidenzia come “I principali player: Puglia e Campania guidino la classifica per volumi, rappresentando insieme oltre il 40% del mercato. La Puglia si conferma il primo bacino di utenza con una crescita solida del +6%.” (cit. Relazione Regione Puglia BIT 2026)

Si sottolinea, inoltre, che alcuni casi limite, come quello ripreso da alcune testate giornalistiche  locali, nel caso della notizia “Puglia del Lusso al Top” riportata  ad esempio dal ‘Corriere del Mezzogiorno’, relativo ad un annuncio pubblicitario di un Glamping di Ceglie Messapica (Br) con un prezzo per la settimana di ferragosto pari a € 238.000 ci sia probabilmente un refuso o sia con ogni probabilità sia semplicemnete una tecnica di marketing, a questo punto efficace, per aumentare la visibilità sul web. Tale cifra risulta del tutto priva di coerenza rispetto ai valori di mercato rilevati, anche considerando che la società tedesca, proprietaria della struttura presa ad esempio non ha fornito a Fiaip Puglia chiarimenti in merito.

Sarebbe pertanto opportuno approfondire l’analisi sulla titolarità degli immobili presi ad esempio dal Codacons: si riscontrerebbe che molti risultano intestati a società straniere che ovviamente operano sul nostro territorio adottano strategie di mercato autonome e soggettive in linea con i mercati a cui scelgono di  rivolgersi.

Al di là dell’episodio specifico, emerge una riflessione di più ampio respiro sulle dinamiche del comparto immobiliare. Dai dati misurati è evidente che il nostro settore, opera in un sistema di libero mercato, nel quale i valori sono determinati dall’incontro della domanda e dell’offerta, in funzione di parametri oggettivi e dinamiche territoriali ben precise.

Eventi di questo tipo, seppur isolati, evidenziano l’importanza di un approccio professionale fondato su competenza, trasparenza e correttezza estimativa: elementi fondamentali per garantire l’equilibrio del mercato e preservare la fiducia degli operatori e degli utenti finali.

In tale contesto, il ruolo degli operatori qualificati come gli Agenti Immobiliari Fiaip, risulta determinante nel contribuire una corretta formazione dei valori e tutelare l’integrità del sistema.

In definitiva, la Puglia offre diversi livelli esperienziali di vacanza e non sono certo esempi sporadici, riportati da alcune testate giornalistiche a rappresentarne l’autenticità. La scelta del canale più adatto per la ricerca della meta migliore per le proprie vacanze può incidere in modo significativo sul costo finale del soggiorno. (Angelica Sgura – Delegata Regionale Turismo, Hospitality e Investimenti Immobiliari FIAIP Puglia)