Workshop su D.L. Bersani e Finanziaria 2007: l’intervento del Presidente Contursi – FIAIP Taranto

 

Organizzato dalla Camera di Commercio di Taranto in collaborazione con la Consulta Interassociativa dell’Intermediazione si è tenuto presso il Centro Congressi della Cittadella delle Imprese di Taranto un incontro dibattito sulle recenti normative introdotte a carico delle Agenzie Immobiliari dal D.L. 248/2006 (Decreto Bersani) e dalla Finanziaria 2007. I numerosi Agenti intervenuti hanno ascoltato gli interventi dei relatori, ai quali hanno successivamente rivolto molti quesiti a chiarimento dei dubbi e perplessità che gravano sulla nostra attività professionale.

Di seguito l’applaudito intervento del Presidente FIAIP Taranto Agata Contursi che ha introdotto i lavori:

   Faccio una breve panoramica di quello che è il ciclone di normative ed adempimenti che si sono abbattuti sulla nostra categoria passando appunto dal Decreto Bersani alla Finanziaria 2007 mettendoci in condizioni di pensare: beati i tempi non lontani in cui il lavoro dell’Agente Immobiliare consisteva nell’opera di semplice intermediazioni fra acquirente e venditore.

In questi ultimi anni, purtroppo, gli operatori del settore, oltre alle molte necessità di aggiornamento per continuare ad essere dei seri professionisti in un mercato in continua trasformazione, sono dovuti diventare campioni di privacy e di riservatezza nel trattamento dei dati dei propri clienti oltre che eroico baluardo contro il riciclaggio del denaro sporco e perfino difensori dell’erario nella lotta contro l’evasione fiscale. Noi tutti sappiamo quanto lavoro occorra per comprendere ed applicare gli adempimenti che ci vengono richiesti per adeguare la nostra quotidiana attività lavorativa alle normative vigenti ricevendone tra l’altro in cambio dalle autorità statali alcun tipo di riconoscimento, né tanto meno particolari attenzioni verso la nostra professione e verso i molteplici problemi della nostra categoria. Anzi la scarsa sensibilità politica dimostrata da questo Governo con l’introduzione del D.L. 248/06 meglio noto come Decreto Bersani non trova riscontro nella vita politica degli ultimi decenni. Una rivoluzione come quella della liberalizzazione delle professioni non può avvenire con un decreto di urgenza senza passare attraverso un confronto aperto con tutte le categorie interessate. Uno dei pochi effetti certi di questo decreto è stato quello di aumentare i costi e i disservizi a carico del tanto decantato cittadino consumatore; per quel che riguarda il nostro settore infatti il decreto ha annullato le commissioni di tenuta ruolo presso le Camere di Commercio nonché la nostra rappresentanza nelle commissioni di esame, in poche parole è stata eliminata ogni rappresentatività sindacale e sociale della nostra categoria demandando il tutto agli impiegati della Camera di Commercio e così, anche il cittadino consumatore che poteva rivolgersi presso le Camere di Commercio per far eventualmente valere le proprie ragioni in caso di comportamento scorretto dell’Agente Immobiliare, non ha ora riferimento alcuno ritrovandosi oggi assai meno tutelato. Tornando poi all’esclusione dei nostri componenti nelle commissioni di esami, vista nell’ottica della riforma è come se, nei licei, ad insegnare latino e greco, fossero designati docenti di chimica o di geografia. Veniamo ora a quanto previsto dalla Finanziaria 2007: il Comma 48 dispone che nei rogiti, oltre agli estremi identificativi del mediatore immobiliare e del compenso dal medesimo percepito con le relative modalità