A Palermo Fiaip analizza la Riforma Cartabia: Acquisto e vendita di immobili

Con la riforma Cartabia, i notai si sostituiscono al giudice tutelare nell’autorizzare la stipula degli atti pubblici e delle scritture private autenticate che interessano minori, persone interdette, inabilitate o beneficiarie dell’amministrazione di sostegno. Nei fatti, solo i notai “roganti” autorizzano la vendita o l’acquisto di un immobile, l’accensione di un mutuo o l’accettazione di una eredità per queste categorie di soggetti. Ciò significa che un notaio non può stipulare un atto autorizzato da un altro notaio.
 
Si tratta di una possibilità di scelta messa nelle mani di genitori, tutori, amministratori di sostegno i quali possono decidere liberamente se rivolgersi all’autorità giudiziaria o direttamente al notaio per la stipula dell’atto che richiede un’autorizzazione. Una volta rilasciata l’autorizzazione, bisognerà comunicarla alla Cancelleria e al PM del Tribunale di riferimento ed attendere 20 giorni per eventuali reclami. Trascorso tale periodo, l’autorizzazione diviene efficace.
Ovviamente, rivolgersi ad un notaio significa “velocità” nella procedura. Scopo, infatti, della riforma Cartabia, entrata in vigore lo scorso marzo, è quello di snellire i tempi della giustizia chiamando in “aiuto” al giudice tutelare una figura professionale che, per professione, ha a che fare proprio con i negozi giuridici.
Altra caratteristica è quella che il notaio può, volendo, farsi assistere da consulenti e prendere informazioni “senza formalità, presso il coniuge, i parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo del minore o del soggetto sottoposto a misura di protezione”, o nel caso di beni ereditari, “presso gli altri chiamati e i creditori risultanti dall’inventario, se redatto”.
 
Avere conoscenza della modifica e dell’implementazione delle norme relative alla compravendita è fondamentale per gli agenti immobiliari professionali poiché tali conoscenze permettono loro di svolgere la professione con grande serietà e competenza, caratteristiche alla base dell’associato FIAIP. Di tutto ciò ha parlato nei giorni scorsi Fiaip Palermo nel corso di un uncontro formativo locale